ISTI-CNR – Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo”.
DIDAMATICA – Informatica per la Didattica – è il Convegno promosso annualmente da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico) che si propone di fornire un quadro ampio ed approfondito delle ricerche, degli sviluppi innovativi e delle esperienze in atto nel settore dell’Informatica applicata alla Didattica, nei diversi domini e nei molteplici contesti di apprendimento. Dedicato a tutta la filiera della formazione, DIDAMATICA realizza un ponte di comunicazione tra il mondo della scuola, della formazione e della ricerca, nei contesti pubblici e privati, proponendo e incentivando un uso consapevole delle Tecnologie Digitali.
Sono aperte le iscrizioni. Quote di partecipazioni ridotte per iscrizioni effettuate entro il 12 aprile.
Tutte le informazioni utili per la partecipazione e modalità per iscriversi sono disponibili sul sito dell’evento:
Organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e il Politecnico di Bari, presso le sedi della II Facoltà di Scienze MM. FF. NN e della II Facoltà di Giurisprudenza, si svolgerà a Maggio nei giorni 14, 15 e 16.
Promossa annualmente da AICA la manifestazione si propone di fornire un quadro ampio ed approfondito delle ricerche, degli sviluppi innovativi e delle esperienze in atto nel settore dell’Informatica applicata alla Didattica, nei diversi domini e nei molteplici contesti di apprendimento.
Un appuntamento cui studiosi, docenti e formatori provenienti dal mondo della scuola, dell’università, della ricerca, delle aziende e delle istituzioni non possono mancare.
I temi e gli argomenti per i quali si sollecitano contributi a Didamatica 2012 comprendono:
·Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) e Tecnologie Didattiche
·Dalle "Scuole in Rete" alle "Reti di scuole"
·Tecnologie didattiche nell’insegnamento-apprendimento delle discipline
·Tecnologie didattiche per competenze certificate
·Tecnologie informatiche nella formazione degli insegnanti
·E-Learning nella formazione iniziale, professionale e permanente
·Valutazione delle tecnologie informatiche per la didattica
·Insegnare e apprendere con la LIM
·Didattica multimediale
·Indirizzi scolastici e certificazioni ICT
·Esperienze d’uso dei linguaggi di programmazione nella formazione scolastica
·Comunità virtuali per l’apprendimento e la costruzione della conoscenza
·CSCL – Computer Supported Collaborative Learning
·Progettazione e sviluppo di contenuti per l’e-learning
·Intelligenza artificiale e didattica
·Human computer interaction e e-learning
·La personalizzazione nell’e-learning
·Misure nei processi di formazione
·Tecnologie e Web 2.0
·Cl@ssi 2.0: esperienze e progetti
·M-learning e T-learning
·La Robotica nella didattica e nella formazione
·Ambienti virtuali di apprendimento
·Edutainment: simulazioni, business game e serious game
·Didattica e Social Network
·Tecnologie informatiche e didattiche per i diversamente abili
·Esperienze d’uso di Tecnologie Didattiche nei Progetti Operativi Regionali (POR), Nazionali (PON) ed Europei
·Proprietà intellettuale nell’e-learning
·Multidisciplinarietà e apprendimento per competenza
·Saperi digitali: da modelli a parametri concentrati a quelli distribuiti
I lavori proposti, che saranno valutati dal Comitato Scientifico di Didamatica 2012, verranno allocati secondo la seguente tipologia:
·Contributi metodologici
·Contributi sugli strumenti tecnologici
·Esperienze e casi di studio
·Riforma della scuola e nuovi scenari didattici
Invio delle proposte entro il 9 marzo 2012.
Call for Paper, istruzioni per gli autori per la sottomissione dei lavori e altre informazioni sono disponibili sul sitohttp://didamatica2012.di.uniba.it/
Tre giorni a Didamatica: quest’anno si è svolta, dal 4 al 6 maggio, presso il Politecnico di Torino in una città ancora immersa nei festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. I tricolori decorano finestre e balconi anche altrove, ne ho visti tanti anche a Melfi che è pur stata la terra del brigantaggio anti-unitario; ma a Torino è un’altra cosa, non c’è palazzo, non c’è piano senza numerosi tricolori, è un tripudio di bianco, rosso e verde. Inoltre nei giorni di Didamatica in città arrivavano gli alpini per la loro 84ª Adunata Nazionale.
Didamatica 2011 si è aperta con la plenaria che porta lo stesso titolo di questa edizione – “Insegnare futuro” – sede della “lezione magistrale” del Prof. Angelo Meo e dell’intervento del Presidente di AICA, prof. Rodolfo Zich. E si è chiusa venerdì pomeriggio con la plenaria “Come potenziare l’educazione scientifica e tecnologica nell’obbligo scolastico” con gli interventi, fra gli altri, di Alfio Andronico e di Claudio De Martini, chair di questa edizione.
Per tre giorni si sono susseguite sessioni plenarie, sessioni scientifiche e workshop.
Molto interessanti sia la plenaria “Gli ITS e l’Alta Formazione in Italia” che quella “Insegnare il presente: nuovi skills e formazione continua”, aperta dalla “lezione magistrale” del Prof Michele Pellerey.
Il numero degli appuntamenti da l’idea della ricchezza del convegno:
4 sessioni plenarie (più una un po’ particolare che si è svolta al Castello del Valentino: “Slow Food e Modelli Didattici” con una “lezione” di Carlo Petrini, fondatore di Slow food e di Terra madre, seguita da un Aperi-cena),
11 workshop (di cui 3 del MIUR),
22 sessioni scientifiche.
Complessivamente nelle diverse sessioni sono stati presentati 96 full paper, 46 short paper, 17 contributi ai workshop e 30 poster. Si tratta di materiali disponibili da subito all’indirizzo http://didamatica2011.polito.it/elenco_lavori.
DIDAMATICA-inforMATICA per la DIDAttica,(da leggere anche DIDAttica con l’inforMATICA) è la naturale evoluzione di una attività iniziata da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) nel 1984, per opera dell’ingegner Giorgio Sacerdoti, allora Presidente AICA, come Censimento Nazionale sul "Software Didattico", attività proseguita fino al 1992, dove, nell’ambito di DIDAMATICA ’92, venne presentata l’ottava edizione.
Per l’attività relativa all’Informatica e la Didattica, negli anni ’70 si era costituito in AICA un Gruppo di Lavoro, coordinato da Alfio Andronico, sulle Applicazioni degli Elaboratori alla Didattica (AED), che ha avuto come genitore un Comitato di Coordinamento per le Applicazioni degli Elaboratori alla Didattica (CCAED) operativo alla fine anni ‘70 inizi anni ‘ 80.
Il CCAED ha organizzato nel 1982 e nel 1983, presso l’Università di Lecce, Scuole Estive sull’Informatica nella Didattica, ivi compresa la Didattica delle Discipline, alle quali hanno partecipato circa un centinaio di persone fra insegnanti di scuole italiane e ricercatori in didattica, alcuni dei quali disertando e/o abbandonando i corsi di aggiornamento dell’MPI (Ministero Pubblica Istruzione) sul Piano Nazionale Informatico noto come PNI-1 (1982). Una nota d’epoca: interpellammo alcune case editrici per la pubblicazione degli Atti, ma avemmo solo risposte evasivamente negative!
L’attività editoriale del censimento, curata da Giuliana Filippazzi (AICA Milano), rendeva disponibili dei volumi a stampa sull’analisi ragionata dei questionari ritornati indietro e i risultati venivano comunicati in una giornata di lavoro, denominata appunto DIDAMATICA, che si organizzava a Milano, integrata da conferenze mirate tenute da esperti su temi riguardanti possibilità, esperienze e prospettive dell’uso dell’Informatica nella Didattica.
A una delle edizioni (1986, o 1987), qualche partecipante (insegnanti in particolare) ebbe a lamentarsi dicendo: "possibile che per sentire di questi argomenti bisogna venire a Milano?". Nel fare il resoconto di quella edizione con Giorgio Sacerdoti e Giuliana Filippazzi decidemmo di tentare la carta del Congresso, con il Call for Paper regolare, e guardare da vicino lavori che riguardassero esperienze e attività di ricerca, con una regolare revisione e far diventare la manifestazione itinerante, a patto che ad organizzarla fosse una Università.
Fu Bari l’università che si propose per il 1988, dove ebbe luogo la prima edizione di DIDAMATICA con la stampa regolare degli Atti, presso le Edizioni Fratelli LATERZA, in due Volumi: “Lavori Scientifici” e “Esperienze”. Fu un successo inaspettato.
Iniziava la fase di superamento del censimento che, seppure avesse ancora una grossa valenza, non conteneva indicazioni su: uso specifico del SoftwareDidattico nei corsi e negli insegnamenti; il valore aggiunto al processo formativo;se e come era cambiata o modificata la didattica; che tipo di sperimentazione era stata fatta.
Furono richieste, nel questionario, indicazioni in merito ai punti precedenti e ciò fece calare drasticamente il numero dei questionari restituiti anche se si è continuato a fare il censimento fino all’edizione di DIDAMATICA ’92.
Nella PRESENTAZIONE del Volume del ’92 si legge:
L’AICA ha concluso nel corso del 1991 la raccolta delle schede dell’OTTAVO CENSIMENTO NAZIONALE DEL SOFTWARE DIDATTICO con gli stessi obiettivi dei censimenti precedenti:
contribuire a far conoscere quanto viene prodotto e reso disponibile nel nostro Paese al fine di facilitare l’incontro fra gli addetti ai lavori da un lato e fra domanda e offerta dall’altro;
contribuire alla costruzione di una “conoscenza critica” di quanto viene prodotto, dato che il settore del software didattico è estremamente disomogeneo e le soluzioni proposte devono essere accuratamente studiate e valutate prima di poter essere accettate come utilizzabili.
La storia dei censimenti AICA è strettamente collegata alle successive manifestazioni DIDAMATICA in cui anno dopo anno sono stati presentati.
Si dice nel seguito che:l’AICA ha sempre dichiarato di non poter e non voler esprimere giudizi sul software presentato e di mirare piuttosto a offrire agli utenti un insieme di elementi obiettivi su cui costruirsi un proprio giudizio.
Nello stesso Volume si ritenne opportuno inserire un GLOSSARIO che comprendeva: AED; CAI; CAL; DRILL & PRACTICE; GIOCHI; PROBLEM SOLVING; SIMULAZIONI; STRUTTURA: sequenziale, ramificata, altamente individualizzata; TUTORIALE. Ovviamente molto incompleto ma indicativo per quel tempo in cui gli approcci dominanti risentivano molto del concetto di ISTRUZIONE PROGRAMMATA!
Edizioni di DIDAMATICA si sono avute a: Bari, Bologna – Sede di Cesena, Catania, Genova, Siena, Napoli (congiuntamente a Galassia Gutenberg), Ferrara (all’interno di EXPO-e- Learning), internamente a TED (Tecnologie Educative Organizzato dal MIUR a Genova), Potenza, Udine, Cagliari, Taranto, Trento, Roma (e in alcune sedi diverse edizioni).
Nell’edizione di Cesena del 1994 venne prodotto un volume dal titolo “SOFTWARE DIDATTICO ‘94: Documentazione di esperienze” (a cura di A. Andronico, G. Casadei, G. Sacerdoti – Editrice CLUEB – Bologna) in cui viene, fra l’altro, presentato il progetto dell’ Osservatorio Nazionale per il Software Didattico di cui fanno parte AICA, l’Università di Bologna, con la sede di Cesena, la SerInAr (Servizi Integrati di Area), Società costituita fra organismi pubblici e privati dell’area dell’Emilia Romagna (Università di Bologna, Comune di Cesena, Cassa di Risparmio, IRRSAE dell’Emilia Romagna e altri). L’Osservatorio aveva fra gli obiettivi, a lunga scadenza, “ …una miglior definizione dei modelli didattici sottostanti a qualsiasi applicazione tecnologica”. E ciò poiché a livello pedagogico e metodologico dei processi formativi entrava un nuovo dispositivo: il Computer. Questo come recipiente attivo con la pretesa di venir alimentato con la Conoscenza, con il modo di trasferirla o costruirla, e poterlo fare con l’eventuale descrizione e/o modellazione dei riceventi: i potenziali allievi. L’Osservatorio divenne poi il CRIAD (Centro di Studi e Ricerca per l’Informatica Applicata alla Didattica) con sede Cesena e gestito da SerInAr.
Per diversi anni DIDAMATICA è stata considerata l’attività principale del Gruppo di Lavoro Applicazioni degli Elaboratori alla Didattica, che negli anni aveva cambiato nome assumendo quello di Informatica e Didattica. Il successo della manifestazione ha indotto l’AICA, alla fine degli anni ‘90, a considerarla un’attività dell’Associazione alla stessa stregua dell’Annuale Convegno Nazionale, annunciando DIDAMATICA come:
“il Convegno promosso annualmente dall’AICA che si propone di fornire un quadro ampio ed approfondito delle ricerche, degli sviluppi innovativi e delle esperienze in atto nel settore dell’Informatica applicata alla Didattica, nei diversi contesti di apprendimento”.
Per i temi, le proposte e i risultati emersi nelle varie edizioni si può affermare che DIDAMATICA ha fornito e fornisce un quadro complessivo e qualificato delle ricerche ed esperienze in atto a livello nazionale e non solo. Accade però che con l’avanzamento delle tecnologie e delle metodologie, esigenze e aspettative del mondo della scuola e in generale della formazione mutano. Ci si pone la domanda su cosa può essere più adeguato. Prendono corpo idee sugli strumenti di carattere pratico, scientifico e metodologico che meglio rispondano alle esigenze dell’utenza.
Con in mente queste preoccupazioni le edizioni degli ultimi anni, a partire da DIDAMATICA 2002 a Napoli, hanno visto una sempre crescente attenzione sulla Formazione a Distanza ponendo l’accento sui processi e i prodotti dell’e-Learning sia come metodi che come strumenti, valorizzando l’uso della rete telematica come uno strumento essenziale per l’istruzione. L’evoluzione successiva, quindi, comprendeva sia piattaforme che sistemi di autoapprendimento, con un’enfasi, forse, un po’ eccessiva.
Nell’edizione di Napoli venne prodotto fra gli Atti il volume:
A. Andronico, A. Chianese, B. Fadini (a Cura di) ‘e-learning: metodi, strumenti ed esperienze’, 272 pagine, Casa Editrice: Liguori, Napoli, 2002.
L’edizione ospitata all’interno del TED ha sicuramente segnato una crescente apertura in questa direzione. Il fenomeno ”e-Learning”, in virtù della vastità di tecniche, metodologie, caratteristiche di approccio e obiettivi, ha favorito la nascita di nuove iniziative: SIe-L (Società Italiana di e-Learning), SIREM (Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale), Gruppo di lavoro ”Intelligenza Artificiale & E-Learning” dell’AI*IA (Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale), riviste e incontri dedicati all’uso della rete telematica come strumento di innovazione e comunicazione, nonché come luogo comune di gestione dei processi formativi. L’edizione svoltasi a Ferrara, infatti, era stata concepita come propedeutica al salone EXPO e-Learning 2004, il primo salone interamente dedicato all’universo della formazione in rete, con particolare attenzione ai settori della formazione scolastica, universitaria e permanente.
E’ da ritenere che l’eccessivo interesse verso l’innovazione, così come la crescente diffusione delle moderne tecnologie estesamente applicate al mondo della formazione, porta con sé il rischio di privilegiare, enfatizzandoli, gli aspetti tecnologici a scapito di aspetti metodologici, pedagogici e di qualità della didattica.
Per tale motivo, in DIDAMATICA si è sempre mirato a focalizzare l’attenzione sul rapporto tra le TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) e le TD (Tecnologie Didattiche), ponendo in evidenza la centralità dei processi educativi e formativi rispetto agli strumenti innovativi impiegati, per facilitarne l’accesso e migliorarne efficienza ed efficacia.
Ciò perché DIDAMATICA ha sempre avuto un ruolo cardine nella diffusione della cultura informatica nel mondo della scuola, anticipando, spesso, anche azioni messe in atto dal MIUR [dal PNI (Piano Nazionale Informatica) che si rivelò un quasi fallimento e forse un’operazione di marketing; al PSTD (Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche), per elevare la qualità dei ”processi formativi attraverso l’uso di tecniche e tecnologie multimediali e diffusione delle TIC”; al FORTIC (Piano Nazionale di FORmazione degli Insegnanti sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), …] consentendo agli Insegnanti di assumere, nei confronti delle Tecnologie applicate alla Didattica, un atteggiamento esplorativo e costruttivo.
Nelle edizioni da Taranto (2008) in poi si è avuto in DIDAMATICA un coinvolgimento diretto del MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca), di Ministeri interessati e di altre Istituzioni quali ISFOL, Stato Maggiore della Difesa, CRUI, CINI, CNIPA. Queste hanno contribuito in modo notevole con l’organizzazione diretta di seminari, workshop, tavole rotonde. Ne citiamo alcune:
Tecnologie e Funzione Pubblica, ECDL Advanced per gli Istituti Secondari di II grado; Informatica ed ECDL per gli Istituti Secondari di I grado; Didattica Museale come percorso di innovazione: un passato da documentare e un futuro da costruire; Istruzione Tecnica e Formazione Professionale in Italia; Comunità virtuali di apprendimento: una occasione di incontro tra formazione e impresa; Il Vademecum per la realizzazione di soluzioni e-learning: metodologia e esperienze con le Regioni; Scuole in rete, reti di scuole; Robotica; Esperienze ICT nelle scuole: la parola ai protagonisti; Book in progress; Competizioni di Informatica; RoboCup Junior Italia; Robotica educativa: una palestra per le competenze digitali; Tecnologie e ambienti di apprendimento: oltre l’aula; Un passo avanti per la scuola digitale; Lo strumento informatico come supporto delle attività curricolari; Problem solving col computer: Il progetto ECDL for problem solving; Open Source in prospettiva; Informatica e sicurezza; Ruolo dell’Informatica nella riforma della Scuola.
Merita ricordare che a Cagliari e a Taranto sono stati proposti premi per le scuole con interessanti risultati. La premiazione di Taranto è stata fatta in memoria di Bruno Fadini.
Una nota importante. L’edizione 2008 di DIDAMATICA venne collegata alla conferenza internazionale “ED-L2L, Learning to Live in the knowledge society” nell’ambito del 20th World Computer Congress (WCC2008), organizzato dalla IFIP (International Federation for Information Processing) svoltosi a Milano dal 7 al 10 Settembre 2008. Una selezione dei contributi di ED-L2L sono stati presenti anche in DIDAMATICA 2008.
In questi anni di DIDAMATICA con presentazione di lavori sono stati accettati, dal Comitato dei Revisori, circa 3000 articoli tra lavori di ricerca ed esperienze.
Si è avuta una partecipazione con una media di circa 200 iscrizioni annuali, e considerando che nelle varie sedi si sono avute presenze di studenti universitari, dottorandi, specializzandi e persone invitate, nell’arco delle tre giornate di DIDAMATICA si possono considerare circa 800 presenze per anno. Vanno aggiunti a questi numeri anche partecipazioni di studenti delle scuole superiori di I e di II grado che sono venuti per assistere a particolari eventi e/o dimostrazioni, e a volte si sono avuti studenti in viaggio di istruzione.
Un importante dibattito, nel corso degli anni, ha pervaso l’esperienza di DIDAMATICA e ha riguardato la relazione dello scenario problematico in cui i “digital natives” convivono con i “digital immigrants”. Nell’edizione 2010 si è tentato di fare il punto del dibattito con la conferenza di Giuseppe O. Longo: “Nascere Digitali: verso un mutamento antropologico”,di cui un riferimento specifico si trova nell’articolo pubblicato su Mondo Digitale N° 32 del Dicembre 2009.
NOTA: Sia il Ministero della Pubblica Istruzione che il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, hanno sempre concesso al personale direttivo e docente della Scuola la possibilità di esonero in tutte le edizioni di DIDAMATICA con autorizzazione del Gabinetto del Ministro. Ai partecipanti interessati è sempre stato rilasciato Attestato di Partecipazione per poter usare DIDAMATICA come corso di aggiornamento.