Quando la sperimentazione ha un valore aggiunto europeo. Multidisciplinary Flipped Learning with ICT: un progetto Erasmus Plus

di Maria Rosaria Grasso

IC San Giorgio di Mantova (MN)

mrgrasso@libero.it

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Il progetto in sintesi

Titolo: Multidisciplinary Flipped Learning with ICT – FLwICT

Programma : Erasmus+ 2015-1-TR01-KA219-021988_4  – Settore Istruzione Scolastica – Attività KA2 – Partenariati strategici tra scuole

Durata: Biennale (2015 – 2017)

Partner

  • Italia

C. San Giorgio di Mantova, San Giorgio di Mantova

  • Francia

Lycee Maurice Genevoix, Montruge

  • Lettonia

Daugavpils Saskaņas pamatskola, Daugavpils

  • Lituania

Panevezio rajono Velzio gimnazija, Velzys

  • Polonia

Publiczne Gimnazjum nr 30 im. Adama Mickiewicza, Łódź

  • Portogallo

EPRALIAM_Escola Profissional do Alto Lima, C.I.P.R.L., Arcos de Valdevez

  • Spagna

IES Miguel de Cervantes, Seville

  • Turchia

Girne Ortaukulu, Izmir

Sito web: http://flippedlearning.wixsite.com/home

Blog: http://flippedlearning2015.blogspot.it

eTwinning: https://twinspace.etwinning.net/12713/home

Pagina Facebook: www.facebook.com/FLwICT

Gruppo Facebook: FLwICT 2015 – 2017 (studenti) – gruppo chiuso

Premessa

Dal 2011 l’Istituto Comprensivo San Giorgio di Mantova si è proposto l’obiettivo di rafforzare la dimensione europea dell’istruzione offerta ai suoi studenti. Questo grazie soprattutto a eTwinning, una piattaforma elettronica che ci ha permesso di realizzare gemellaggi con scuole di vari paesi europei e che dal 1° gennaio 2014 è diventata parte integrante del programma europeo Erasmus Plus.

Nel biennio 2013–2015 ha partecipato al progetto europeo di cooperazione e mobilità Comenius LLP intitolato N.E.S.T. New Europe with Stronger Ties, insieme ad altre sei nazioni europee.

L’Istituto è anche sempre stato contraddistinto da una forte spinta verso l’innovazione. Nel 2014 si è dotato dell’Aula Feng Shui, un’alula 3.0 ridipinta secondo i principi dell’antichissima disciplina orientale del Feng Shui per promuovere l’armonia, la buona salute e il benessere generale nella classe.

Dallo scorso anno l’Istituto sta sperimentando l’utilizzo dell’iPad in classe.

La creazione di nuovi ambienti di apprendimento caratterizzati dall’uso delle TIC però da solo non basta per attuare una reale innovazione: c’è bisogno di cambiare il modo di fare didattica sperimentando nuove soluzioni, nuovi approcci che mettano al centro del processo di insegnamento/apprendimento lo studente rendendolo il protagonista principale di tale processo.

Così ci è venuto naturale pensare di unire le due cose, dimensione europea e innovazione, ed è nata l’idea di partecipare ad una sperimentazione, quella della didattica capovolta, resa più stimolante dal coinvolgimento di altre sette scuole europee. Da qui l’adesione al progetto Erasmus+ Multidisciplinary Flipped Learning with ICT – FLwICT.

Nel primo anno del progetto sono state coinvolte cinque classi della scuola secondaria di primo grado: due classi seconde e tre classi di terze. Nell’anno scolastico 2016-2017 proseguiranno il progetto le due seconde divenute terze.

Sintesi del progetto

Il progetto si propone di sperimentare, con l’ausilio delle TIC, la Flipped classroom, un innovativo approccio metodologico che capovolge la didattica tradizionale spostando il momento della spiegazione a casa e quello dei compiti e degli approfondimenti in classe. Seguendo questo approccio, i docenti hanno creato delle videolezioni che gli studenti hanno visionato a casa per poi in classe realizzare delle attività in maniera collaborativa e con il supporto del docente.

In sintesi questi gli obiettivi specifici del progetto:

  • Sperimentare una nuova metodologia didattica, per migliorare la qualità dell’insegnamento.
  • Favorire l’inclusione degli alunni con difficoltà.
  • Promuovere lo sviluppo delle competenze digitali.
  • Incoraggiare l’apprendimento delle lingue straniere.
  • Sviluppare la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del suo valore.
  • Sviluppare la creatività e lo spirito d’iniziativa.
  • Migliorare la qualità e la dimensione europea della formazione degli insegnanti.
  • Fornire del materiale utile per gli insegnanti che vogliano sperimentare la FC nella loro classe di Inglese.
  • Fornire del materiale utile per tutti gli insegnanti che vogliano conoscere meglio i loro studenti.

Principali prodotti

1. Progettazione e realizzazione del sito web e del blog del progetto.

 

2. Progettazione, implementazione e sperimentazione, a cura dei docenti, dell’Intellectual Output 1: Let’s flip the English classroom (a cura di Turchia, Lituania, Lettonia e Portogallo).

Esso contiene:

  • Una guida su come “capovolgere” la classe.
  • 10 unità in lingua inglese (2 videolezioni per ciascuna unità) complete di attività da realizzare in classe. Questi gli argomenti: Friendship, Teen Life, Cooking, Communication, The Internet, Adventures, Tourism, Chores, Science, Natural Forces.

3. Progettazione, implementazione e sperimentazione, a cura dei docenti, dell’Intellectual Output 2: Let’s know more about your students: Portfolio for teachers (a cura di Polonia, Italia, Francia e Spagna).

Il prodotto finale è un Portfolio Kit for Teachers completo di  questionari per studenti, famiglie, insegnanti e templates per usi diversi.

Il Portfolio è diviso in cinque parti:

  • Getting to know my students.
  • Sistematically monitor the progress of my student’s performance (knowledge, development, behaviour).
  • I support my student in choosing his/her career path.
  • Practice make me perfect – inspiration for your own lessons (con Lesson Scenarios pronti per essere utilizzati in classe).
  • For me: space provided for teacher’s own ideas and notes.

4. Prodotti realizzati dagli studenti nei workshop in gruppi internazionali tenutisi durante le mobilità.

I prodotti degli Intellectual Outputs sono inseriti nel sito web del progetto e costituiscono delle OER (Open Educational Resource) cui tutti gli insegnanti possono liberamente attingere.

Il progetto FLwICT e le mobilità

Sicuramente la parte più interessante e stimolante, soprattutto per gli studenti, sono state le mobilità, gli spostamenti all’estero. Nel progetto sono previsti dieci meeting, cinque per ogni anno di svolgimento. Quest’anno il primo meeting con la presenza dei ragazzi si è svolto in Italia, nel nostro Istituto, a gennaio.

grasso-1Figura 1 – Il team Erasmus Plus all’IC di San Giorgio.

Sono seguiti i meeting in Spagna a febbraio e Lettonia ad aprile. Per ragazzi di 12-14 anni, ospitare uno studente straniero, soprattutto viaggiare ed essere ospitati da famiglie che parlano una lingua diversa e hanno abitudini di vita differenti, vivere per una settimana in un ambiente multiculturale a contatto con coetanei di sette diverse nazionalità, visitare e conoscere posti nuovi è stata un’esperienza indimenticabile e una grande scuola di vita.

Il meeting iniziale di novembre e quello finale di maggio, svoltisi entrambi in Portogallo, sono stati riservati invece ai soli docenti. Il meeting iniziale è stato dedicato esclusivamente al miglioramento delle loro competenze digitali. Cinque giorni intensi di workshop con docenti universitari per la sperimentazione di software e applicazioni utili alla realizzazione del nostro progetto e per la conoscenza della piattaforma eTwinning che non tutti i partner sapevano utilizzare. Il meeting finale invece è stato dedicato all’autovalutazione del primo anno attraverso l’analisi di quanto era stato realizzato e la valutazione della qualità dei prodotti degli studenti.

I temi del progetto e la metodologia adottata

Il nostro progetto, come emerso da quanto detto precedentemente, si sviluppa su due direttive:

  • La realizzazione da parte dei docenti degli Intellectual Outputs 1 e 2, di cui si è parlato prima.
  • Il lavoro con gli studenti, svoltosi seguendo la metodologia flipped.

Queste le aree di lavoro con gli studenti:

Primo semestre Improving Digital Skills
Secondo semestre Improving Intercultural Awareness
Terzo semestre Improving Creativity and Entrepreneurship
Quarto semestre Improving English Language Skills

Quest’anno gli studenti hanno lavorato sulle prime due aree di lavoro: migliorare le competenze digitali e sviluppare la consapevolezza interculturale.

La fase iniziale dei lavori ha visto i docenti realizzare dei tutorial su software utili alla realizzazione  di digital postcard, con le quali i ragazzi si dovevano presentare, e video (Lucid Press, Camtasia, IMovie, Powtoon, Prezi…) con i quali dovevano far conoscere la loro realtà scolastica ai compagni stranieri. I docenti hanno anche preparato un video su come realizzare un logo efficace, con suggerimenti dei software da utilizzare. I ragazzi, in aula informatica, hanno realizzato le loro proposte del logo di progetto che sono poi state raccolte in un Padlet

Si è poi cominciato a lavorare sul tema del meeting, Internet Ethics, che è strettamente legato al tema dell’uso delle competenze digitali. I docenti hanno creato delle videolezioni/presentazioni su cosa si intenda per Etica e sui comportamenti corretti da tenere sul web (cyberbullismo, copyright…) che i ragazzi hanno visionato a casa. Durante l’incontro nel nostro Istituto gli studenti sono stati suddivisi in 6 gruppi di nazionalità diverse e, con il supporto dei docenti, hanno realizzato dei video o delle presentazioni su un tema a loro scelta relativo all’etica in internet che hanno poi presentato ai loro compagni.

grasso-2Figura 2 – Gruppo internazionale  al lavoro nell’aula Feng-Shui.

Si è anche tenuto il Logo Contest, per scegliere il logo ufficiale del progetto. Un nostro studente è risultato il vincitore.

grasso-3Figura 3 – Logo ufficiale del progetto.

La stessa metodologia è stata seguita per il lavoro sulla seconda area di progetto: sviluppare la consapevolezza interculturale. I docenti hanno realizzato una videolezione su cosa si intenda per Cultura e un tutorial su come realizzare un e-book.

Per il meeting in Spagna, il cui tema era Overcome the prejudice, gli studenti hanno realizzato video e presentazioni su vari aspetti della cultura nazionale (cibo, usanze, festività, tradizioni, balli tradizionali, personaggi famosi nei vari campi….) che poi hanno illustrato ai loro compagni e successivamente hanno raccolto in un e-book.

Hanno imparato a cucinare piatti tradizionali e a ballare le danze tipiche di ogni nazione. Inutile dirlo: il divertimento è stato assicurato! Ma gli studenti, nel workshop in gruppi internazionali, hanno anche seriamente riflettuto sulle similarità e differenze tra le varie culture nell’ottica di un superamento dei pregiudizi, realizzando video/presentazioni con le loro riflessioni.

Nel meeting in Lettonia invece il tema è stato la conoscenza di usi e costumi nazionali; i ragazzi hanno illustrato le regole di comportamento nella vita quotidiana: quando si conosce qualcuno, si viene invitati a cena, ci si trova nei locali pubblici o a scuola, ecc. Nel workshop in gruppi internazionali hanno poi riflettuto su What is cultural awareness and how can I built it?, realizzando video/presentazioni con le loro riflessioni.

Per la condivisione dei materiali tra docenti è stato utilizzato Google Drive; per la collaborazione e i contatti tra studenti, oltre che per documentare il nostro progetto in ogni suo passo, è stata utilizzata la piattaforma eTwinning: gli studenti hanno imparato ad utilizzare chat, forum, a caricare materiali e, con l’apposita sezione ”Live Event”, sono anche state organizzate delle videoconferenze tra partner prima dello scambio in presenza. I ragazzi per comunicare hanno anche usato il gruppo chiuso di Facebook.

grasso-4Figura 4 – Piattaforma eTwinning: Twin Space del progetto.

È stato un anno intenso e impegnativo ma pieno di soddisfazioni. Il grande entusiasmo dimostrato dagli studenti e la loro partecipazione attiva (anche di quelli che normalmente poco interessati alla normale attività didattica), il lavoro in team con colleghi italiani e stranieri di varie discipline, l’appoggio totale e il fondamentale contributo della Dirigenza e della Segreteria,  il sostegno e la grande disponibiltà dimostrata dalle famiglie che hanno vissuto l’esperienza dell’ospitalità, hanno reso questo primo anno di progetto indimenticabile. Ma non è finita qui, il prossimo anno l’avventura continua! Lavoreremo sulle altre due aree di progetto e sperimenteremo con le nostre classi i materiali realizzati negli Intellectual Outputs per poi disseminare i risultati finali attraverso il nostro sito web e la pagina Facebook.

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