Educare alle competenze digitali: costruire esperienze d’apprendimento in Edmodo

di Sandra Troia

Scuola Secondaria di I grado “Dante Alighieri – Vittorio Emanuele III”, Andria
sandra.troia@istruzione.it, www.cittadinanzadigitale.eu

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Technology can amplify great teaching but great technology cannot replace poor teaching1. ‬OECD

Nei corsi di formazione di livello avanzato2 realizzati nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale (Polo Formativo Regione Puglia3) nell’anno scolastico 2014/2015, per le aree lingue straniere, artistica, inclusione e sicurezza, i partecipanti sono stati guidati a pensare all’ambiente di apprendimento come ad un organismo vivente, in continua crescita, che si nutre della connessione tra i membri del gruppo e dell’integrazione di fonti diverse. Gli interventi sono stati orientati a stimolare il dibattito sulla necessità di mettere al centro della progettazione didattica non tecnologie specifiche ma i soggetti competenti (digitali) che cooperano per produrre conoscenza e creare valore.
All’attività guidata di esplorazione di selezionati ambienti e strumenti (Google Drive, Edmodo, eXelearning, Liber.io4, Blendspace, Dropbox) è stata affiancata un’azione informativa/formativa/orientativa su elementi chiave, normativa vigente, ricerche, framework e approcci metodologici (tra cui: caratteristiche di un learning object, formato epub, licenze, competenze di cittadinanza digitale DIGCOMP5, syllabus EPICT6, ICT for Inclusion7, linee guida OFSTED8, webquest, flipped classroom, BYOD9, didattica inclusiva,…). Le risorse didattiche progettate e redatte per gli interventi sono state rilasciate con licenza attribuzione – condividi allo stesso modo (CC BY-SA 3.0)10 e sono visionabili, insieme al programma dettagliato dei corsi, nell’Ambiente on line Puglia PNSD11.

Social learning con Edmodo

La scelta e l’allestimento degli ambienti digitali rappresenta per i docenti una sfida complessa che deve tener conto di numerosi fattori: i bisogni e lo stile di apprendimento degli studenti, gli obiettivi formativi, la sicurezza, le reali disponibilità di risorse (attrezzature, connessione, competenze, tempo, fondi).
L’abbandono di una didattica di tipo trasmissivo a beneficio di esperienze di apprendimento di tipo collaborativo ed esperienziale rende necessario il ripensamento degli ambienti (analogici e digitali) in cui il gruppo in formazione agisce. Lo spazio fisico della classe si apre e si allarga (al digitale, alla partecipazione di nuovi membri, alla fruizione libera da vincoli di spazio e tempo); diviene laboratorio di competenze e di cittadinanza (digitale). La tecnologia è in grado di facilitare le esperienze di apprendimento a patto che queste siano opportunamente progettate e condotte da docenti e-leader in grado di motivare, stimolare e condurre (condūcĕre) la comunità in formazione. La scuola, garantendo agli studenti la possibilità di una formazione fluida tra analogico e digitale e allenandoli alla curiosità, accetta la sfida di formare cittadini che dovranno essere in grado di esercitare, a livello glocale, una cittadinanza allargata.

La piattaforma di social learning Edmodo si caratterizza per la presenza di un’interfaccia grafica user friendly simile a quella dei più noti social network. È gratuita, è sicura (consente accessi su invito e non richiede agli studenti il possesso obbligatorio di un indirizzo email), è priva di pubblicità, permette l’integrazione con applicazioni didattiche gratuite o a pagamento. Consente al docente di essere membro, oltre che dei gruppi di cui è moderatore, di una comunità internazionale di soggetti che operano nel settore dell’istruzione e della formazione. Il docente ha, in questo modo, la possibilità di un continuo aggiornamento e l’opportunità di allargare la propria esperienza oltre la comunità educativa in cui quotidianamente opera. Edmodo, inoltre, è predisposta per accogliere la figura del genitore fornendo la possibilità di attivazione di account utili a garantire l’informazione in tempo reale sulle attività didattiche e di valutazione e facilitare la comunicazione (docente-genitore-allievo). La conduzione dei gruppi non è limitata ad un solo docente, è prevista la figura del co-docente, opzione utile, per esempio, nelle attività interdisciplinari, corsi CLIL, percorsi in cui sono richieste figure di supporto per garantire l’inclusione di tutti gli allievi.
Nei corsi12 è stato analizzato e sperimentato l’impiego di Edmodo per realizzare interventi didattici strutturati come processo (di collaborazione, produzione, aggregazione e condivisione) da realizzarsi con l’impiego combinato di più strumenti/tecnologie.
I docenti sono stati stimolati a progettare attività didattiche con obiettivi che integrassero l’aspetto delle competenze specifiche, di uno o più ambiti disciplinari, con quello delle competenze digitali.

Implementare la Biblioteca

Dopo un’attività di familiarizzazione che ha previsto l’attivazione e la navigazione attraverso tutti e tre i profili di utente consentiti (docente, studente, genitore) e l’esplorazione delle funzionalità principali, l’attenzione è stata rivolta all’implementazione dei materiali della sezione “Biblioteca”.
In Edmodo le risorse possono essere organizzate in cartelle selezionandole tra:

  • allegati ai messaggi,
  • file della Biblioteca (attraverso link o codice)
  • file caricati o creati in Google Drive.

I “compiti” assegnati ai docenti in formazione sono stati intesi come funzionali alla riflessione sull’impiego di ambienti digitali come palestra per l’acquisizione/consolidamento delle competenze digitali per la cittadinanza da parte degli studenti (così come descritte in DIGCOMP: A Framework for Developing and Understanding Digital Competence in Europe13).
I corsisti, a cui era stato preventivamente chiesto di dotarsi di un account Google, hanno creato in modo collaborativo in Google Drive i documenti e hanno proceduto ad effettuarne il caricamento nella piattaforma. È stata richiamata l’attenzione, per tutelare la sicurezza in rete degli allievi, al rispetto dell’età minima per l’utilizzo dei servizi esterni ad Edmodo (attivazione account Google14).

La produzione collaborativa e la possibilità della condivisione nell’ambiente Edmodo consente agli allievi di acquisire e consolidare, in particolare, le competenze digitali afferenti:

  • all’area della comunicazione (comunicare in ambienti digitali, condividere risorse attraverso strumenti on-line, collegarsi con gli altri e collaborare attraverso strumenti digitali, interagire e partecipare alle comunità e alle reti)5,


Figura 1 – L’area comunicazione.

  • all’area della creazione dei di contenuti (creare e modificare nuovi contenuti; integrare e rielaborare le conoscenze e i contenuti; produrre espressioni creative e contenuti media; conoscere e applicare i diritti di proprietà intellettuale e le licenze)5,


Figura 2 – L’area creazione di contenuti

  • all’area del problem solving (identificare i bisogni e le risorse digitali, prendere decisioni informate sui più appropriati strumenti digitali secondo lo scopo o necessità, risolvere problemi concettuali attraverso i mezzi digitali, utilizzare creativamente le tecnologie, risolvere problemi tecnici, aggiornare la propria competenza e quella altrui)5.


Figura 3 – L’area Problem solving.

L’implementazione della sezione Biblioteca, nel dibattito condotto all’interno dei corsi, è stata inquadrata come task affidato non solo al docente animatore e moderatore del gruppo nella piattaforma ma a tutti i componenti.
La risorsa messa in rete dall’allievo, o dal gruppo di allievi, è, preferibilmente, l’output concreto di un percorso formativo (documento prodotto in Google Drive, video prodotto e condiviso su YouTube, aggregazione di elementi realizzata con Blendspace, produzione di LO, …). È questa un’opportunità per lo studente di mettere in campo le competenze acquisite, testarle e renderle osservabili.
Per l’implementazione della sezione Biblioteca è stata anche sperimentata la possibilità, attraverso Google Drive, di pubblicare online learning object realizzati con ExeLearning15, software open source che non richiede il possesso di competenze tecniche di programmazione. L’attività formativa ha previsto la produzione di semplici LO da parte dei docenti e la loro pubblicazione in Edmodo.

In rete

Nei corsi, l’impiego dell’applicazione Blendspace16 in Edmodo è stato strumentale all’analisi delle competenze dell’area dell’informazione17(identificare, localizzare, recuperare, conservare, organizzare e analizzare le informazioni digitali, giudicare la loro importanza e lo scopo) e alla formulazione di proposte didattiche che consentano agli allievi di esercitarle.


Figura 4 – L’area informazione.

Con Blendspace attraverso un unico URL è possibile inserire in Edmodo una lezione che si può comporre di più elementi attinti da molteplici fonti (YouTube, Google, Flickr, Educreations, Google Drive, Dropbox, file disponibili in locale, …), testi e quiz.
I docenti, dopo una presentazione panoramica dello strumento, sono stati stimolati a testarlo e a produrre, attraverso la selezione e combinazione di più risorse (autoprodotte o disponibili in rete), materiali da condividere nella piattaforma.
È inoltre stato preso in considerazione l’utilizzo di Blendspace, all’interno di Edmodo, da parte degli allievi in qualità di autori.


Figura 5 – Il compito.

Task

La struttura dei corsi ha previsto l’alternanza di interventi di didattica frontale, momenti di dibattito, affidamento di compiti e verifica, a fini formativi, delle consegne effettuate.
Il task affidato a conclusione del percorso è stato l’allestimento di un ambiente di apprendimento all’interno di Edmodo per l’approfondimento dei contenuti specifici attinenti all’area del percorso formativo frequentato18. È stata lasciata volontariamente libera l’individuazione del target del costituendo gruppo in formazione in modo che potesse essere valutato l’impiego della piattaforma per esperienze non solo dirette ad allievi ma anche a genitori o insegnanti.
Il lavoro effettuato per rispettare le consegne affidate ha avuto una doppia valenza:

  • acquisizione/consolidamento di competenze (metodologiche/digitali), azione delle competenze attraverso la produzione di output concreti (docente-corsista);
  • “allenamento” alla progettazione di compiti da affidare agli studenti dopo averne sperimentati in prima persona la fattibilità ed eventuali possibili criticità (docente-progettista).

Guardare fuori dall’aula

La piattaforma Edmodo consente al docente di realizzare esperienze di apprendimento in cui tutti i membri della comunità sono costantemente sollecitati a guardare fuori dall’aula (per ricercare, selezionare, mettere in relazione risorse, guardare all’integrazione degli strumenti). Il social learning mette al centro le persone, facilita il docente nel compito di formare gli allievi come cittadini competenti (digitali) attraverso un percorso dinamico di scoperta consapevole dei contenuti, degli ambienti e degli strumenti.

NOTE
1 http://www.oecd-ilibrary.org/docserver/download/9815021e.pdf?expires=1447149551&id=id&accname=guest&checksum=AFDE98425559826B135C336984C34478
2 Piattaforma “Ambiente on line Puglia PNSD” http://www.itdeleddalecce.gov.it/poloformativoregionale/moodle/. Elenco dei corsi a cui l’intervento fa riferimento:
Avanzato – Didattica con le TIC – Libri digitali – Area lingue (Andria) http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/04/13/corso-avanzato-pnsd-area-lingue-andria/
Avanzato – Didattica con le TIC – Libri digitali – Area artistica (Andria, Gravina di Puglia) http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/04/13/corso-avanzato-pnsd-area-artistica-gravina/, http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/04/12/corso-avanzato-pnsd-area-artistica-andria/
Avanzato – Didattica con le TIC per l’Inclusione (Lecce) http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/06/09/pnsd2015-inclusione-tic-risorse-didattiche-open/
Avanzato – Sicurezza e TIC (Lecce) http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/06/09/pnsd2015-sicurezza-tic-risorse-didattiche-open/
3 La scuola capofila del Polo Formativo Regionale, per la promozione di interventi formativi volti da potenziare le competenze relativamente ai processi di digitalizzazione e di innovazione tecnologica, è stata l’I.T.S. “Grazia Deledda” di Lecce. http://www.itdeleddalecce.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1014&Itemid=1856
4 La piattaforma Liber.io da novembre 2015 non è più attiva https://liber.io
5 http://ipts.jrc.ec.europa.eu/publications/pub.cfm?id=6359http://www.cittadinanzadigitale.eu/wp-content/uploads/2015/11/digcomp_Ferrari_Troia.pdf
6 http://www.epict.it/content/moduli-della-certificazione-epict
7 https://www.european-agency.org/agency-projects/ict4i
8 https://www.gov.uk/government/organisations/ofsted
9 Bring Your Own Device
10 È possibile condividere, riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico questo materiale con qualsiasi mezzo e formato. Inoltre, è possibile modificare, trasformare il materiale e basarsi su di esso per nuove opere per qualsiasi fine, anche commerciale. È però necessario rispettare alcune condizioni. Riconoscere una menzione di paternità adeguata, fornire un link alla licenza e indicare se sono state effettuate delle modifiche. Se si trasforma il materiale o ci si basa su di esso, bisogna distribuire i contributi con la stessa licenza del materiale originario.
11 Piattaforma “Ambiente on line Puglia PNSD” http://www.itdeleddalecce.gov.it/poloformativoregionale/moodle/.
12 Piattaforma “Ambiente on line Puglia PNSD” http://www.itdeleddalecce.gov.it/poloformativoregionale/moodle/. Elenco dei corsi a cui l’intervento fa riferimento:
Avanzato – Didattica con le TIC – Libri digitali – Area lingue (Andria) http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/04/13/corso-avanzato-pnsd-area-lingue-andria/
Avanzato – Didattica con le TIC – Libri digitali – Area artistica (Andria, Gravina di Puglia) http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/04/13/corso-avanzato-pnsd-area-artistica-gravina/, http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/04/12/corso-avanzato-pnsd-area-artistica-andria/
Avanzato – Didattica con le TIC per l’Inclusione (Lecce) http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/06/09/pnsd2015-inclusione-tic-risorse-didattiche-open/
Avanzato – Sicurezza e TIC (Lecce) http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/06/09/pnsd2015-sicurezza-tic-risorse-didattiche-open/
13 http://ipts.jrc.ec.europa.eu/publications/pub.cfm?id=6359http://www.cittadinanzadigitale.eu/wp-content/uploads/2015/11/digcomp_Ferrari_Troia.pdf
14 https://support.google.com/accounts/answer/1350409?hl=it
15 http://exelearning.net/?lang=en
16 Per ottenere il link al LO è sufficiente esportare il progetto realizzato con eXeLearning (come sito web in una cartella unica) e quindi procedere al caricamento in Google Drive. Perché la risorsa prodotta possa essere inserita nei file della Rubrica di Edmodo l’URL dovrà essere composto come segue https://googledrive.com/host/nomedellacartellacondivisa (tutorial “LO come sito web” https://www.youtube.com/watch?v=wWJcZYsWa_A&feature=youtu.be).
17 https://www.tes.com/lessons?redirect-bs=1
18 Avanzato – Didattica con le TIC – Libri digitali – Area lingue straniere http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/04/13/corso-avanzato-pnsd-area-lingue-andria/
Avanzato – Didattica con le TIC – Libri digitali – Area artistica http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/04/13/corso-avanzato-pnsd-area-artistica-gravina/, http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/04/12/corso-avanzato-pnsd-area-artistica-andria/
Avanzato – Didattica con le TIC per l’Inclusione http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/06/09/pnsd2015-inclusione-tic-risorse-didattiche-open/
Avanzato – Sicurezza e TIC http://www.digitalcitizenship.eu/blog/2015/06/09/pnsd2015-sicurezza-tic-risorse-didattiche-open/

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