Valutare gli studenti con questionari e prove di verifica

 

di Paolo Mugnaini 

paolo.mugnaini@gmail.com

La valutazione degli studenti rappresenta un’attività fondamentale nel lavoro quotidiano di ogni docente; una valutazione periodica del livello di apprendimento degli alunni è sicuramente essenziale anche per controllare e migliorare il proprio insegnamento, monitorando gli argomenti ben assimilati e quelli che invece necessitano di particolari rinforzi. Un’adeguata valutazione oggettiva finale, inoltre, permette di certificare il livello di apprendimento e di competenza raggiunto dagli studenti nel corso dell’anno scolastico.
Un efficace processo di valutazione, tuttavia, richiede una considerevole quantità di tempo: immaginiamo ad esempio di avere una classe di 25 alunni ai quali somministriamo un test di 20 domande: dovremo correggere manualmente 500 item! Senza ovviamente contare il rischio di errori. In questi casi, fortunatamente, la tecnologia ci può venire in aiuto: esistono alcuni software che permettono di automatizzare il tedioso lavoro di creazione delle prove di valutazione (questionari) e la loro correzione. Tra questi, uno strumento italiano gratuito molto diffuso tra i docenti è QuestBase (http://www.questbase.com) che permette appunto di realizzare test, questionari, esami e verifiche, sia formative che sommative.
QuestBase è un’applicazione web che non necessita di alcuna installazione e configurazione sui nostri PC: è sufficiente autenticarsi ed iniziare subito ad utilizzarla. Supporta pienamente qualsiasi sistema operativo (Windows, Macintosh, Linux) quindi è molto utile anche se la nostra scuola utilizza esclusivamente una piattaforma Linux e software open-source. Inoltre, è compatibile anche con tablet iPad ed Android (adatta quindi se l’Istituto è favorevole al modello BYOD, Bring Your Own Device).
Nel caso in cui la Scuola sia dotata di un laboratorio collegato ad Internet, è possibile svolgere le verifiche direttamente on-line ed avere una valutazione automatica ed in tempo reale. Al termine dello svolgimento della prova, il docente può visualizzare (e stampare) la valutazione ottenuta da ciascun alunno. Tuttavia, anche se il nostro Istituto non dispone di un laboratorio di informatica, QuestBase ci viene comunque in aiuto, in quanto permette la stampa cartacea delle prove di verifica: il vantaggio rispetto ad un qualsiasi elaboratore testi (ad esempio, Word), consiste nelle possibilità di ottenere con QuestBase versioni differenti del medesimo test (ad esempio, è possibile richiedere la stampa di 25 test con casualità delle domande e delle risposte). Questa funzione particolare ci permette di limitare e ridurre la possibilità di copia tra gli studenti. Inoltre è anche possibile lavorare insieme ad altri docenti, collaborando alla realizzazione di item e riutilizzando le domande create da altri insegnanti, in modo da risparmiare tempo. 


Figura 1 – Questbase, la Home page.

QuestBase è subito attivo a seguito di una veloce registrazione a http://www.questbase.com (Fig. 1); dopo avere effettuato l’accesso, ecco come si presenta la finestra di lavoro (Fig. 2): a sinistra abbiamo l’elenco dei questionari che abbiamo già creato, mentre a destra visualizziamo le domande presenti nel questionario selezionato.
QuestBase supporta numerose tipologie di domande (scelta multipla, vero/falso, inserimento, ecc.), oltre ad immagini, video e formule matematiche. Le domande possono essere inserite direttamente utilizzando una facile autocomposizione guidata (Fig. 3) oppure importate da file esterni (ad esempio: un file Excel). Inoltre è possibile lavorare in modo collaborativo con altri insegnanti, in modo da creare una banca dati accessibile a tutti i docenti dell’Istituto.

Dopo avere aggiunto le domande che fanno parte del nostro questionario, possiamo decidere di somministrarlo agli studenti on-line oppure stamparlo su carta. In entrambi i casi, numerose sono le opzioni che possono essere impostate: ad esempio, un tempo limite (45 minuti) per lo svolgimento della prova, oppure il numero massimo di tentativi, oppure una password di accesso, e molto altro ancora. Quando gli alunni svolgono le prove, le loro risposte sono automaticamente memorizzate e possono essere controllate successivamente dal docente. Gli studenti possono conoscere immediatamente il punteggio ottenuto, le risposte esatte e quelle errate, in modo da valutare e migliorare la propria preparazione. Per questo motivo, QuestBase è molto utile anche per questionari di autovalutazione, magari disponibili direttamente sul sito della scuola. Nel caso di esami formali, le prove degli studenti possono essere stampate su carta, in modo da provvedere alla loro archiviazione ufficiale.

Un’altra funzionalità molto apprezzata di QuestBase è costituita dalla possibilità di condividere, cioè scambiarsi, i questionari tra docenti. In questo modo, un gruppo di docenti può lavorare a più mani alla stesura di un questionario, aggiungendo le domande che poi potranno essere utilizzate anche da altri insegnanti. E’ inoltre possibile decidere se i docenti che utilizzeranno le domande potranno anche modificarle. La condivisione e la collaborazione permettono quindi di realizzare un archivio multidisciplinare di domande, coinvolgendo più insegnanti dello stesso Istituto (od anche di Scuole differenti), in modo da realizzare un database che permetterà di risparmiare tempo nella realizzazione di prove di verifica.


Figura 2 – A sinistra l’elenco dei questionari, a destra le domande di quello selezionato.

QuestBase è già utilizzato da migliaia di docenti nelle scuole italiane, a tutti i livelli. Di seguito, ecco alcune esperienze di utilizzo che mettono in evidenza come QuestBase, per le sue particolarità e caratteristiche, possa essere un valido strumento didattico e di lavoro. Tra le numerose esperienze svolte in questi anni da docenti di ogni ordine e grado ne sono state scelte alcune molto diverse tra loro sia per quanto riguarda tempi e modi sia rispetto alle tipologie di prodotti realizzati. Questo al fine di mostrare la varietà di utilizzi e applicazioni possibili all’interno della classe.


Figura 3 – Creare un nuovo questionario.

Esperienza 1: Simulazione certificazione informatica
http://my.questbase.com/take.aspx?pin=9170-1594-7088

Scuola: Secondaria di I grado provincia di Vicenza
Progettazione/Realizzazione: Insegnante (prof. Bruno Bruna)
Prodotto realizzato: Esercitazione/Verifica formativa
Area/Disciplina: Tecnologia, Informatica

QuestBase è stato scelto dal prof. Bruno Bruna come strumento principale per le esercitazioni e le verifiche di autovalutazione nei percorsi di preparazione agli esami di certificazione informatica per gli alunni della scuola secondaria di I grado.
Per ogni modulo d’esame è stato predisposto un questionario/batteria che contiene una quantità elevata di domande relative al modulo in oggetto. Viene poi sfruttata la possibilità offerta dallo strumento di mostrare un numero limitato di domande in modo casuale. Un unico link per modulo, quindi, viene fornito agli studenti per le esercitazioni a casa e per l’autovalutazione. I ragazzi possono, così, esercitarsi innumerevoli volte con lo stesso quiz poiché le domande proposte e l’ordine delle stesse sarà di volta in volta diverso.
Per simulare il più possibile l’esame di certificazione, inoltre, tra le opzioni del quiz assegnato viene selezionato il tempo massimo per lo svolgimento e la valutazione in percentuale. I ragazzi possono, così, esercitarsi simulando la prova d’esame all’interno di un contesto del tutto simile a quello di certificazione reale.
L’insegnante è, inoltre, in grado di monitorare il lavoro di preparazione dei ragazzi. Può così verificare il livello di conoscenza degli argomenti e ritarare il lavoro in classe con un notevole guadagno in termini di tempo e di efficacia dell’intervento in presenza. Il lavoro di creazione dei questionari è notevolmente facilitato, inoltre, dalla possibilità di importare le domande anche da un foglio di dati già pronto.
Nuove prospettive molto interessanti si aprono, in questo senso, con le nuove funzioni di creazione condivisa dei questionari che permetteranno di ampliare, modificare e aggiornare le batterie di domande in modo condiviso.

Esperienza 2: La ropa
http://my.questbase.com/take.aspx?pin=7763-5979-2709

Scuola: Secondaria di II grado
Progettazione/Realizzazione: Insegnante (prof.ssa Sara Meggiolaro)
Prodotto realizzato: Verifica Sommativa
Area/Disciplina: Spagnolo

L’esperienza della prof.ssa Sara Meggiolaro, insegnante di Lingua Spagnola presso un ITC di Padova, è un esempio di come QuestBase possa essere utilizzato in modo significativo anche nelle scuole superiori di II grado in un’ottica di valutazione sommativa delle conoscenze/competenze. La professoressa riporta, infatti, che già dal primo utilizzo le potenzialità di questo strumento erano evidentissime; prima fra tutte la possibilità di personalizzare le verifiche di comprensione del testo arricchendole con supporti grafici, audio e video. Sottolinea, inoltre, come non sia da sottovalutare il notevole risparmio in termini di tempo, sia rispetto alla creazione di test con elaboratori di testo, sia per quanto riguarda la somministrazione dei test e la correzione soprattutto per i docenti che, come nel suo caso, insegnano in diverse classi.
L’entusiasmo della professoressa nei confronti di QuestBase ha fatto sì che anche altri colleghi di discipline diverse apprezzassero e iniziassero a sfruttare le potenzialità di questa risorsa. Nuovi orizzonti si stanno aprendo per questo gruppo di insegnanti, e non solo, grazie alle nuove funzionalità di creazione condivisa dei test che potranno essere alla base di un lavoro di condivisione e collaborazione molto importante.

Esperienza 3: Percorso casa-scuola
http://my.questbase.com/take.aspx?pin=3357-7989-0419

Scuola: Primaria di Reggio Emilia
Progettazione/Realizzazione: Alunni
Prodotto realizzato: Sondaggio
Area/Disciplina: Trasversale

Questa esperienza ha visto come protagonisti gli alunni di una classe 5° di una scuola primaria di Reggio Emilia, accompagnati durante il percorso dall’insegnante Jessica Redeghieri. L’attività prevede la creazione di un sondaggio, da somministrare alle classi 3°, 4°, 5° della scuola, che permetta di raccogliere informazioni sulle modalità di spostamento degli studenti nel tragitto casa-scuola. La proposta si inserisce all’interno di un progetto più ampio che ha come obiettivo principale quello di riaprire la pista del bici-bus dell’istituto.
QuestBase è stato scelto dall’insegnante soprattutto per la semplicità di utilizzo che permette una buona fruizione anche da parte dei bambini e per la possibilità di ottenere un’elaborazione diretta delle risposte dei numerosi svolgimenti attesi. Il percorso ha come protagonisti attivi i ragazzi e viene strutturato nel modo seguente:

  • avvicinamento a Questbase attraverso la LIM per familiarizzare con il servizio;
  • studio a piccolo gruppo delle macrocategorie di informazioni che la classe necessita per riaprire una pista del bici-bus che vada incontro alle reali necessità degli alunni della scuola (es. lontananza, abitudini di spostamento, motivazioni);
  • restituzione al grande gruppo;
  • stesura a piccolo gruppo delle domande e scelta della tipologia di contenuti;
  • restituzione al grande gruppo;
  • discussione;
  • scelta definitiva delle domande e della tipologia di immagini (poiché all’interno della classe è presente un alunno che utilizza i simboli PCS per la comunicazione, si è deciso di scegliere immagini semplici in bianco e nero);
  • ricerca e modifica delle immagini sul web da parte di un piccolo gruppo (che comprende l’alunno che comunica attraverso i simboli PCS);
  • creazione pratica del sondaggio alla LIM.

Dopo una prima familiarizzazione, i bambini hanno creato in modo autonomo il sondaggio utilizzando con elevata facilità lo strumento sottolineando soprattutto l’intuitività dello strumento e la possibilità significativa di inserire diversi elementi multimediali.
Alle classi destinatarie viene assegnata il PIN per la compilazione e, durante l’ora di informatica, gli alunni svolgono individualmente il sondaggio. I ragazzi di classe 5°, infine, sfruttando la possibilità di esportare i risultati dei diversi sondaggi visualizzando i testi completi delle risposte, utilizzano tali dati per elaborare le statistiche che permetteranno di effettuare scelte consapevoli riguardo il percorso del bici-bus.

Esperienza 4: Verifiche formative in itinere

Scuola: “G. Leopardi” di Saltara (PU)
Progettazione/Realizzazione: Insegnante (prof.ssa Vittoria Paradisi)
Prodotto realizzato: Verifiche formative/sommative
Area/Disciplina: Italiano, Storia, Geografia

L’esperienza della Prof.ssa Paradisi mette in luce la possibilità di utilizzare QuestBase per prove formative durante tutto l’anno scolastico, come strumento di rinforzo e verifica. Ecco l’esperienza raccontata direttamente dalle parole della professoressa: “Sono docente di italiano, storia e geografia nelle classi digitali (classi 1^ D e 2^D) della scuola secondaria di primo grado G. Leopardi di Saltara (PU). Nel precedente anno scolastico ho scoperto QuestBase ed ho iniziato ad usarlo per le verifiche di tutte e tre le materie che insegno sia nella classe 1^ che nella 2^. I riscontri sono sicuramente positivi, sia dal mio punto di vista che da quello degli alunni.
Anzitutto sono rimasta piacevolmente colpita dalla semplicità di utilizzo, sia per quanto riguarda la creazione dei test, sia per quanto riguarda lo svolgimento da parte dei ragazzi. Inoltre mi piace il fatto che si possano creare sia test strutturati (a risposta chiusa) di varie tipologie sia test semi-strutturati o non strutturati (quindi a risposta aperta). Le opzioni offerte da QuestBase sono molte e utilissime, come quella che permette di correlare link, immagini o video ad una o più domande, o la possibilità di impostare data e ora entro la quale svolgere il test o quella, più recente, che permette di condividere i test con uno o più colleghi, consentendo così un lavoro collaborativo ed un confronto costruttivo.
Grazie alla possibilità di creare cartelle e sottocartelle, riesco inoltre a tenere i test in ordine, così da poterli riutilizzare (con eventuali modifiche da apportare in base alle esigenze) anche negli anni successivi. Inutile poi sottolineare la gran mole di carta risparmiata oltre al tempo di attesa per la realizzazione di tutte le fotocopie!
Da evidenziare invece (perché spesso non viene considerato) il tempo risparmiato al docente per la correzione: le risposte chiuse vengono automaticamente corrette e sono subito consultabili il numero di risposte esatte e sbagliate e le percentuali. Assolutamente positivo il fatto che correzioni e risultati appaiano immediatamente anche a ciascun alunno: sappiamo bene infatti che una valutazione, per essere efficace, deve essere tempestiva, cosicché lo studente possa subito inquadrare i propri errori e imparare da essi. Per l’utilizzo di QuestBase in classe va ovviamente considerato che la connessione deve essere buona: a noi è accaduto solo una volta che un paio di alunni abbiano dovuto ricominciare da capo il test perché, prima di aver terminato, hanno perso la connessione.”

 

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