Viaggiare verso la scuola del futuro

di Chiara Spalatro, chspalat@tin.it
docente Scuola Secondaria di primo grado, Vieste (FG)

Il 14 e il 15 dicembre si è tenuta a Foggia la prima edizione del SiEB, Salone internazionale dell’Informatica, Education&Business, organizzato da KnowK e dedicato alle tecnologie dell’informazione, comunicazione e formazione.
Nel discorso inaugurale il direttore generale della KnowK, prof. Sergio Venturino, ha dichiarato che l’azienda, con questo Salone, ha l’ambizione di far diventare Foggia un punto di riferimento nazionale per le ICT.
L’ingresso gratuito alla fiera e la varietà dell’offerta espositiva e formativa hanno favorito un’ampia partecipazione di professionisti dell’educazione, scolaresche e semplici curiosi. Interessante soprattutto la possibilità di provare dal vivo una varietà di strumenti tecnologici – LIM, risponditori, tablet, sistemi audio – di cui tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprese le università, dovranno necessariamente dotarsi in brevissimo tempo per non rimanere ancorate ad una didattica non più al passo coi tempi.
Questo è stato infatti lo spirito della fiera, far conoscere e sperimentare a studenti e docenti – ed in particolar modo a dirigenti – moderne strumentazioni al servizio di una didattica sempre più 2.0, didattica che da qualche anno sta entrando in punta di piedi nelle scuole, vuoi per problemi economici legati alla crisi, vuoi per lo scetticismo di alcuni insegnanti troppo tradizionalisti o per l’impreparazione di altri.

A dar voce a queste rinnovate esigenze sono stati anche i rappresentanti locali del mondo della formazione. Il prof. Giuliano Volpe, rettore dell’Università di Foggia, in riferimento all’introduzione delle ICT nella didattica ha parlato di “sfida della scuola” per sviluppare negli studenti un uso critico dell’infinità di dati presenti oggi sul Web. Il dirigente dell’Ufficio Scolastico di Foggia, dott. Giuseppe De Sabato, ha insistito sulla necessità di un processo di ammodernamento che favorisca una didattica laboratoriale capace di portare i nostri studenti a diventare “il volano del cambiamento del paese”.
Particolarmente interessanti le esperienze raccontate dagli ospiti stranieri: il prof. Pavel  Rabinovich, vice rettore dell’Università di Mosca, la prof.ssa Fabienne Pétiard, ispettrice dell’Educazione Nazionale francese e – in videoconferenza da Madrid – l’ing. Manuel Vuelta, Direttore Generale per la formazione professionale con le TIC. Questi hanno illustrato casi di studio e ricerche effettuate nei loro paesi in riferimento all’uso delle nuove tecnologie nella didattica, preziosa occasione di confronto tra scuole europee.
 

Tra i seminari da segnalare Innovation design dei processi educativi scolastici, a cura di ANP, Associazione Nazionale Presidi, dove si è parlato di competenze digitali e nuovi standard educativi per i docenti con particolare riferimento alle Linee guida dell’Unesco (Unesco ICT Competency Standards for Teachers – 2008)  di Web 2.0 e della necessità di nuovi modelli educativi all’interno dei quali l’insegnante assume un ruolo di grandissima responsabilità. Non più semplice trasmettitore di conoscenze – peraltro limitate – ma Data Scientist in grado di gestire molteplici informazioni e trasferire un metodo per imparare in un mondo di dati sempre più difficile da controllare. La vice presidente nazionale dell’ANP, prof.ssa Licia Cianfriglia, ha infatti insistito proprio sul metodo sostenendo che “innovare non significa solo inserire tecnologie nella scuola, ma rendere i professionisti della scuola formati all’innovazione delle metodologie e in grado di co-costruire conoscenze e competenze insieme ai propri studenti”.
Il Salone ha proposto un fitto calendario di incontri di formazione, seminari e convegni che non hanno impedito – durante gli intervalli – di fare un giro tra gli stand suddivisi per aziende, scuole e associazioni. Tra le aziende non solo fornitori di hardware (principalmente partner della KnowK), ma anche di software per la didattica ed il business. Rilevante la presenza delle scuole secondarie di secondo grado del territorio con quasi tutti gli istituti tecnici e professionali, nonché licei, di Foggia e provincia. Tra le molte associazioni presenti la già citata ANP e l’AICA che con la sua ampia offerta di certificazioni nel campo dell’Informatica rappresenta un punto di riferimento della formazione nel settore delle ICT a livello nazionale.
 

Avviare un progetto del genere nel settore delle nuove tecnologie significa essere capaci di stare al passo con innovazioni talmente veloci da lasciare spesso disorientati. In particolare nel mondo dell’educazione – alquanto tradizionalista – ci troviamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione che nel giro di pochissimo tempo porterà la scuola ad un radicale cambiamento.
Il SiEB ha saputo mostrare ai suoi visitatori la scuola del futuro che è già dietro l’angolo.

 

Condividi!
Share On Twitter

You may also like...

Lascia un commento

Show Buttons
Share On Facebook
Share On Twitter
Share On Google Plus
Hide Buttons